Indicatori della crisi aziendale e strumenti di allerta

L’evento 

Il decreto legislativo 12.01.2019 che ha introdotto il Codice della crisi di impresa.

Chi riguarda

• In generale tutte le imprese

• Nello specifico, per quanto riguarda gli obblighi di introduzione degli Organi di controllo (Sindaco o Collegio Sindacale e Revisione Legale), le imprese che per 2 esercizi consecutivi abbiano superato uno dei seguenti limiti:

  • totale attivo > 4 milioni di €
  • totale fatturato > 4 milioni di €
  • dipendenti medi > 20 unità

Cosa prevede

Il dovere per l’imprenditore di istituire un assetto amministrativo e contabile adeguato anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi di impresa e della perdita della continuità aziendale.

Anche l’imprenditore individuale deve adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi e assumere le iniziative necessarie a farvi fronte.

Gli strumenti

• Indicatori di crisi elaborati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) che mettano in risalto squilibri finanziari e patrimoniali;

Adeguati assetti organizzativi e amministrativi aziendali;

Monitoraggio continuo e previsionale dei flussi finanziari da parte degli amministratori per la copertura degli impegni a breve;

• Corretto utilizzo dei meccanismi di allerta da parte degli Organi di Controllo, dei creditori pubblici qualificati e del debitore.

L’obiettivo

Non solo anticipare in maniera tempestiva il manifestarsi di una crisi e poterla gestire in maniera efficace e con minori costi ma anche favorire una  nuova cultura del presidio della continuità aziendale e dello sviluppo attraverso la  strutturazione organizzativa i processi e il controllo di gestione .

La proposta Consulhub

Proponiamo agli imprenditori, agli amministratori ed ai sindaci un approccio modulare ed incrementale di analisi che consenta non solo di monitorare la continuità aziendale in linea con i principi previsti dalla nuova normativa ma anche di gestire tutti i fattori critici della gestione aziendale.

Come primo passo possiamo fornirti un dashboard di analisi  alimentato tramite i tuoi bilanci depositati in formato xblr (in genere 3-5 anni). Questo report, a basso impatto economico e con tempistiche molto rapide, sarà in grado di fornirti attraverso gli Indicatori di crisi del Consiglio nazionale dei commercialisti il tuo stato di equilibrio aziendale.

Il report ti fornirà naturalmente tutta una serie di indici di bilancio (redditività, solidità patrimoniale, liquidità e finanziari) che ti consentiranno di valutare tutti gli aspetti della gestione aziendale, punti di forza e di debolezza e trend periodici.

Nel Dashboard troverai inoltre molte altre in indicazioni che riguardano la tua azienda

indici di crisi aziendale

Indici Alert CNDCEC

Indici di Redditività

Trend grafici dei dati di sintesi

Le valutazioni dell’azienda in base ai più importanti indici

L’andamento finanziario e il cash flow

Questo primo passo che richiede un tuo basso impegno , ti consente di tracciare un primo punto di valutazione, di capire come sei messo rispetto ai nuovi impegni normativi, se il tuo trend storico ti consente di affrontare il prossimo futuro con serenità ed organizzarti con tranquillità o se è importante accelerare nel presidio ed avviare velocemente tutte le azioni conseguenti.

I passi successivi 

Analisi Infrannuali

Come secondo passo ti suggeriamo di mantenere alimentato il diagnostico nel corso del tempo con cadenza trimestrale o semestrale, per monitorare, ex-post a consuntivo, l’andamento gestionale e la continuità aziendale, in linea con i principi della nuova normativa.

Se ci farai avere i tuoi dati infra-annuali con le opportune rettifiche inseriti in un modello di bilancio xblr provvederemo ad aggiornare il tuo Dashboard in tempi rapidi e con costi contenuti.

Siamo ovviamente in grado, qualora i tuoi tempi siano ristretti e le tue risorse siano impegnate, a supportarti direttamente in questa fase di implementazione di un bilancio infra-annuale. Le tempistiche e le profondità delle informazioni le stabiliremo assieme.

Analisi Previsionali

Gli indicatori di crisi ex-post non sono sufficienti a coprire totalmente le esigenze della normativa, che prevede all’art. 13 una sostenibilità dei debiti per almeno i sei mesi successivi e prospettive di continuità aziendale per l’esercizio in corso . Questo porta alla necessità per l’azienda di fare alcune valutazioni previsionali sulla propria attività e soprattutto sui flussi finanziari. L’inserimento di questi dati nei Dashboard contenenti l’ultimo esercizio e in quelli infrannuali, consente una visione completa e dinamica della gestione aziendale.

Siamo naturalmente in grado di aiutarti su questa attività mettendo in campo la nostra esperienza professionale e gli strumenti di analisi a nostra disposizione.

Benchmarks Settoriali

Il nostro Dashboard prevede anche una versione con dati del settore di appartenenza dell’azienda. Gli indicatori di crisi e tutti gli indici di bilancio vengono raffrontati per l’ultimo esercizio con le medie del settore totale, del settore per classe di fatturato e per posizionamento territoriale (Nord-Centro-Sud). Utilizzare questo report richiede un piccolo impegno economico incrementale ma consente di avere un raffronto con il proprio settore di appartenenza e capire se gli indicatori di allerta, in caso di andamento negativo in tutto il settore, siano adeguati al tipo di attività.  La normativa prevede richieste di modifica degli strumenti di controllo.

Supporto ad analisi e gestione dati

Oltre alla metodologia fin qui proposta siamo in grado di supportarti con un approccio più personalizzato attraverso l’utilizzo di strumenti di Business Intelligence flessibili e dinamici e di sistemi di controllo di gestione che consentano di tenere monitorato l’andamento della gestione della tua azienda